lunedì 16 gennaio 2012

RAPALLO: CANDIDATI SINDACI ECCO LA SFIDA DI CARANNANTE:

-RINUNCIA AI COMPENSI IN DENARO
-COMUNICAZIONE NOMI DEGLI ASSESSORI
-PUBBLICAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI
-DICHIARAZIONE COSTI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE (PER OGNI INIZIATIVA)


Non appena saranno ufficializzate tutte le candidature a Sindaco di Rapallo per le elezioni amministrative 2012 mi recherò dal Notaio, per sottoscrivere la rinuncia a qualsiasi compenso pubblico in caso di elezione che girerò automaticamente alla spesa sociale.
Invitando gli altri candidati sicuramente più benestanti del sottoscritto a firmare lo stesso documento che renderemo pubblico.
Successivamente renderò pubblica l'eventuale squadra di governo, la mia dichiarazione dei redditi, e le spese reali sostenute in campagna elettorale, sfido i candidati a passare dalle parole ai fatti.
Amministrare vuol dire mettersi al servizio dei cittadini, esercitare il potere ricevuto dal voto popolare come una missione per il bene comune.
La politica a Rapallo ha sempre dato una immagine di se negativa, di potere per il potere. Un piccolo gesto che vuole dimostrare invece, che la politica buona, sana, giusta, motivata esiste ancora.
Per fortuna.

sabato 14 gennaio 2012

LA SINISTRA RADICALE ALLA CODA DI CAMPODONICO E DEI POTERI FORTI RAPALLESI


Con la presentazione del candidato Costa è iniziata la corsa per le amministrative con la clamorosa assenza della sinistra ancora oggi allo sbando.
La scelta della sinistra cosiddetta radicale di non appoggiare la nostra candidatura (l'unico candidato di sinistra) è una scelta sbagliata non solo perché ripropone in modo del tutto ideologico un sostegno a quelle giunte che hanno massacrato in passato la città di Rapallo, ma anche perché in un momento come questo ove il PD vota i massacri sociali di Monti con l’appoggio dell’ex missino La Russa pensare che l’alternativa a capodonico passi per il PD è, per usare un eufemismo, un grave errore politico.
Dunque tutta la finta sinistra si prepara a sabotare la candidatura del Partito Comunista dei Lavoratori per magari convergere con il PD liberista nelle prossime elezioni per il primo cittadino.
Rapallo ha bisogno di una vittoria di classe, una vittoria che si ottiene solo con l’indipendenza politica del mondo da lavoro da poteri forti (quali proprietari immobiliari, clero e confindustriali) per questo il PCL alla tornata elettorale cittadina, sarà in opposizione al centro destra e al centro sinistra, senza fare campagna elettorale ai margini, ma prendendosi di prepotenza la scena nel teatrino elettorale.

venerdì 13 gennaio 2012

ELEZIONI RAPALLO L'UNICO CANDIDATO DI SINISTRA

La sinistra rapallese (FED-SEL) è pronta all'alleanza con il PD probabilmente rappresentato dalla signora Cerchi (Ex DC)-
ANDREA CARANNANTE
UNICO CANDIDATO DI SINISTRA
Corriere Mercantile 10-01-2012

martedì 10 gennaio 2012

ANDREA CARANNANTE SINDACO


Sono trascorsi ormai sei mesi da quanto il PCL formulò la sua proposta alla sinistra rapallese:
individuare un programma comune, costruito sugli interessi reali dei proletari rapallesi.

Era una proposta chiara, onesta e niente affatto “ideologica”: ogni giorno la cronaca politica nazionale e locale ci dimostra come la lotta di classe esiste ancora, eccome!
E' una lotta che i capitalisti conducono incessantemente contro il resto dell'umanità, sempre più depredata, impoverita ed asservita agli interessi delle classi dominanti. Un'umanità, ahinoi, sempre priva di una prospettiva rivoluzionaria, di una guida che persegua il cambiamento totale del sistema di produzione e distribuzione della ricchezza. Un'umanità sempre in balìa, al contrario, di ciarlatani e politicanti che promettono promettono, ma che hanno in mente solo di occupare poltrone per ottenere una parte del “bottino”.

Bene: è' finita l'estate, è trascorso tutto l'autunno, è iniziato l'inverno e siamo ormai arrivati a poche settimane dalle elezioni senza che siamo stati degnati di nessuna risposta, neppure a livello informale.

E' pensabile che in pochi giorni accada il “miracolo”? Il risveglio primaverile della sinistra? In attesa di questo miracolo il PCL, ed il compagno Andrea Carannante in particolare, è stato in prima linea in tutte le battaglie di civiltà, di democrazia e di giustizia sociale nel nostro Tigullio.

lunedì 9 gennaio 2012

Elezioni Comunali di Rapallo


Andrea Carannante sarà il candidato del Partito Comunista dei Lavoratori

Sono trascorsi ormai sei mesi da quanto il PCL formulò la sua proposta alla sinistra rapallese:
individuare un programma comune, costruito sugli interessi reali dei proletari rapallesi.

Era una proposta chiara, onesta e niente affatto “ideologica”: ogni giorno la cronaca politica nazionale e locale ci dimostra come la lotta di classe esiste ancora, eccome!
E' una lotta che i capitalisti conducono incessantemente contro il resto dell'umanità, sempre più depredata, impoverita ed asservita agli interessi delle classi dominanti. Un'umanità, ahinoi, sempre priva di una prospettiva rivoluzionaria, di una guida che persegua il cambiamento totale del sistema di produzione e distribuzione della ricchezza. Un'umanità sempre in balìa, al contrario, di ciarlatani e politicanti che promettono promettono, ma che hanno in mente solo di occupare poltrone per ottenere una parte del “bottino”.

Bene: è' finita l'estate, è trascorso tutto l'autunno, è iniziato l'inverno e siamo ormai arrivati a poche settimane dalle elezioni senza che siamo stati degnati di nessuna risposta, neppure a livello informale.

E' pensabile che in pochi giorni accada il “miracolo”? Il risveglio primaverile della sinistra? In attesa di questo miracolo il PCL, ed il compagno Andrea Carannante in particolare, è stato in prima linea in tutte le battaglie di civiltà, di democrazia e di giustizia sociale nel nostro Tigullio.
Non è forse il caso di fare un elenco, ma solo a titolo d'esempio ricordiamo le lotte contro la vendita della farmacia comunale e dell'asilo, contro la speculazione del porto e contro la barbarie dei braccioli anti-barbone a S.Margherita, o a Rapallo quelle contro i tagli delle FFSS, quella a favore di un parco pubblico al posto della nuova chiesa di S.Anna e contro l'occupazione del suolo pubblico da parte di dehors in città e centri commerciali in passeggiata a mare.
Senza dimenticare le nostre energiche prese di posizione contro gli attacchi fascisti al 25 aprile: contro l'intitolazione di una piazza alle vittime delle foibe a Santa Margherita e la ricostituzione del MSI a Rapallo.

In tutte queste lotte la “sinistra dormiente” ci ha lasciato pressoché da soli.
Ma non ci hanno lasciato da soli i cittadini, che hanno firmato i nostri appelli, che ci sono stati vicini, hanno frequentato i nostri presidi e ci hanno incoraggiato a continuare.

Il risultato di questi due fatti incontestabili, e cioè l'attacco violento al bene pubblico da parte dei poteri forti rapallesi e il silenzio tombale della sinistra, ci conducono pertanto all'unica scelta possibile:
candidare il compagno Andrea Carannante a sindaco di Rapallo.

Siamo certi che il popolo della sinistra comprenderà come questa non sia una presa di posizione settaria, ma sia semplicemente l'unica scelta possibile che una forza politica di sinistra attiva e determinata a non farsi omologare potesse compiere.

sabato 7 gennaio 2012

CITTADINI DI RAPALLO IL CONCERTO DELLA RUGGIERO LO PAGATE CARO




Eccolo come al solito in questo momento di pre-campagna elettorale alzarsi il sipario della propaganda e del coro  di proposte e di promesse.
Il Comune di Rapallo che sostiene di non avere soldi  paga 16000 euro per un concerto pomeridiano di Antonella Ruggiero per una spesa complessiva compresa di altre iniziative di 29000 euro? (delibera di Giunta atto numero 405)
Forse chi aspetta la messa in sicurezza delle scuole e delle palestre o aspetta la riparazione dell'ascensore nell'ex ospedale o l'asfaltatura della strada non è in questo momento influente come la Signora Lai e l'ASCOM con il suo fallimentare centro commerciale all'aperto (chiedete ai commerciati i numeri del fallimento economico).
Ottimo sponsor quindi il Comune, ad una iniziativa privata, saranno felici i commercianti non “affiliati” alle scelte dell'ASCOM, saranno felici i cittadini che penseranno di un bel concerto gratuito, senza sapere invece che hanno pagato bel caro, hanno pagato tutto.

lunedì 2 gennaio 2012

DISOBBEDIRE ALL'APPELLO DI NAPOLITANO


(1 Gennaio 2012)
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano- quale supremo garante delle banche e dei capitalisti- ha cercato di convincere milioni di lavoratori che gli intollerabili sacrifici imposti da Monti e dalla  BCE assicureranno loro un futuro migliore. E che quindi vanno subiti in silenzio. Disgraziatamente è lo stesso messaggio a reti unificate che ogni giorno i lavoratori si sentono propinare da trentanni e che li ha condotti all'attuale catastrofe sociale. La verità è che Napolitano cerca di sorreggere col proprio falso “prestigio” di salvatore della patria il governo della Confindustria e delle banche: un governo condannato alla caduta di consenso, sullo sfondo di una crisi senza sbocco. Disobbedire all'appello presidenziale alla rassegnazione sociale, ritrovare la fiducia nella propria forza, ribellarsi alla dittatura degli industriali e dei banchieri, è la condizione decisiva perchè il mondo del lavoro  possa risalire la china e costruire un'altra società e un altro futuro.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI Roma, 1/1/2012