mercoledì 29 febbraio 2012

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012 LETTERA DI PROPOSTA AI CANDIDATI SINDACO



Proponiamo bozza del registro delle unioni civili da far sottoscrivere ai candidati Sindaco di Rapallo, qualora eletti si impegnino nell'immediata istituzione (ENTRO DICEMBRE 2012)
Le unioni civili sono un dato di fatto e sono un fenomeno che non deve essere sottovalutato dal punto di vista istituzionale, pur sapendo che la Costituzione afferma con chiarezza che soltanto lo Stato può disciplinare l’ordinamento civile, il Comune resta per i cittadini l'autorità più vicina.Un cambio culturale nella vita di Rapallo potrebbe esser scritto e che ufficialmente sancirebbe la costituzione del Registro per le unioni civili presso l’anagrafe comunale.


BOZZA DA SOTTOSCRIVERE
Registro coppie di fatto:
Il Comune di Rapallo, da sempre impegnato a tutelare la piena dignità ed il carattere di libera scelta delle convivenze, sostenendone il pubblico rispetto, istutiusce il Registro delle coppie di fatto, al quale possono essere iscritte persone non legate da vincoli “legali” (matrimonio, affinità, adozione, tutela), ma esclusivamente da vincoli “affettivi”.
I criteri fissati   dall’Amministrazione per la gestione del Registro sono i seguenti:
  1. L’iscrizione nel Registro avviene esclusivamente sulla base di una domanda presentata congiuntamente dagli interessati. Può essere richiesta da:
    • due persone, anche dello stesso sesso, non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, ma da vincoli affettivi, coabitanti da almeno un anno ed aventi la residenza nel Comune di Rapallo;
    • due persone, anche dello stesso sesso, coabitanti da almeno un anno per motivi di reciproca assistenza morale e/o materiale ed aventi residenza nel Comune di Rapallo;
  2. La cancellazione dal Registro avviene:
    • nel caso venga meno la situazione di coabitazione;
    • nel caso venga meno la situazione di reciproca assistenza morale e/o materiale attraverso specifica manifestazione di volontà ;
    • nel caso venga meno la situazione di residenza nel Comune di Rapallo. Tale informazione può essere acquisita a seguito di apposita dichiarazione resa da una od entrambe le persone interessate, oppure d’ufficio da parte dell’Amministrazione Comunale;
    • a seguito di  formale richiesta di cancellazione inoltrata da una o entrambe le persone interessate 
Ai richiedenti verrà rilasciata una  “Attestazione di avvenuta iscrizione nel Registro delle Coppie di Fatto del Comune di RAPALLO."

IO SOTTOSCRITTO __________________CANDIDATO SINDACO DEL COMUNE DI RAPALLO IN CASO DI ELEZIONE MI IMPEGNO A REALIZZARE IL REGISTRO DELLE UNIONI DI FATTO ENTRO LA DATA DEL 31 DICEMBRE 2012

FIRMA ________________________

domenica 26 febbraio 2012

TANTO RADICALI QUANTO MARCHIONNE: NAZIONALIZZARE LA FIAT



Comunicato stampa di Marco Ferrando
L'intervista rilasciata da Marchionne al Corriere richiederebbe a sinistra una risposta altrettanto radicale: una campagna di massa per la nazionalizzazione della FIAT.
Sergio Marchionne,col suo brutale candore,ha rivendicato il diritto di espropriare i lavoratori dei loro diritti individuali(articolo 18),dei loro diritti sindacali(Pomigliano come modello),e persino del loro lavoro(minacciata chiusura di due stabilimenti in Italia).Perchè se FIAT vuole espropriare gli operai, gli operai non possono rivendicare l'esproprio della FIAT? Peraltro una nazionalizzazione della FIAT sotto controllo dei lavoratori sarebbe solo la restituzione alla società italiana di ciò che essa ha già più volte pagato con innumerevoli regalie pubbliche agli Agnelli. Tutte le sinistre politiche e sindacali si battano unitariamente per questo obiettivo, invece di negoziare con Monti e coprire il PD.
MARCO FERRANDO

sabato 25 febbraio 2012

ELEZIONI AMMINISTRATIVE RAPALLO 2012

LA SCELTA DI SOTTRARVI AL CONFRONTO PUBBLICO E' UN VOSTRO DIRITTO:
IL DIRITTO ALL'ARROGANZA E ALLA BASSA PROPAGANDA


Dopo il nostro appello ad un confronto pubblico fra candidati Sindaco di Rapallo, non possiamo fare altro che notare la solita abilità a sottrarsi alla discussione preferendo invece “trafugare” equilibri e alleanze finalizzati esclusivamente alla conta dei voti e non al proponimento di un programma nei reali interessi cittadini.
Preferiscono infrangere gli interessi degli elettori comunicando solo ed esclusivamente con costosi metodi (manifesti, cene, point elettorali, aperitivi...) nel solito spettacolo indecoroso e avvilente che ha l'unico merito di rappresentare la falsità che caratterizza la politica Rapallese, una politica di bassa propaganda senza contraddittorio.
Evidentemente la paura di confrontarsi sugli argomenti prevale su tutto, restando così palese l'arroganza di chi ha denaro a disposizione per comprarsi altri strumenti di propaganda.

giovedì 23 febbraio 2012

DEPURATORE RAPALLO

DESTRA E SINISTRA UNITI NEL PROGETTO CHE CALPESTA LA VOLONTA' DEI CITTADINI

E probabilmente anche le nornative


Ritardi e incompetenze alla base della realizzazione del depuratore di Rapallo, presentato ieri in Consiglio Comunale, un manufatto in cemento enorme, inguardabile con tanto di ciminiera in uno dei pochi spazi verdi rimasti in città.
Ecco cosa sono riusciti a fare i nostri amministratori comunali con il quasi silenzio delle opposizioni, ecco le nuove opere per il rilancio cittadino, centinaia box auto, Chiesa e depuratore!
Ora è tempo di mobilitarci, codesti signori non possono pensare di fare il comodo loro, mortificando e calpestando i cittadini di Rapallo, che protestano perché si sentono defraudati, senza essere mai coinvolti nella scelte.
Purtroppo viene da pensare: quali interessi dietro tutto ciò?
Il popolo non è più sovrano?
I Sigg. Consiglieri Comunali chi o cosa rappresentano?
Le vere colpe forse sono di noi cittadini che votiamo sempre le stesse persone, oramai incapaci di governarci. Il depuratore per il finto bene della collettività non si deve fare, visto l'esistenza di valide alternative, come c'è stata volontà politica nel far approvare il progetto ci dev'essere la stessa volontà nel bloccarlo.
Oggi ci chiediamo come mai del depuratore se ne è parla solo in campagna elettorale? Quante e chi sono le persone coinvolte? E' davvero utile e non è un danno per la città?
Allora si faccia avanti chi ha avallato il progetto!
Noi ci mobiliteremo in ogni sede necessaria, assumendoci come sempre le nostre responsabilità.
Andrea Carannante
Candidato Sindaco di Rapallo per il Partito Comunista dei Lavoratori

martedì 21 febbraio 2012

Elezioni Comunali di Rapallo


IL CANDIDATO SINDACO DEL PCL ANDREA CARANNANTE PROPONE IL DIBATTITO PUBBLICO.

Ritenendo importante creare luoghi di dibattito dove i candidati possano confrontarsi, nell'ottica di perseguire una competizione elettorale vera e non di promesse da televenditori, sfidiamo gli altri candidati Sindaco ad un dibattito pubblico, libero, senza censure.
Basta masticare parole che non hanno nessun significato come, democrazia e partecipazione, soprattutto in queste settimane dove rimaniamo allibiti per questo nauseante coro di voci che, dichiarandosi ipocritamente mosse dal proposito di migliorare Rapallo, richiedono il sostegno dei cittadini.
Una realtà fatta di traffico, inquinamento, cemento, tagli spregiudicati alla sanità, alla scuola e allo stato sociale.
Il diritto dei cittadini (elettori) non contempla la partecipazione democratica, ma solo la sterile arma della matita sulla scheda elettorale?
La risposta è si, ma in questa tornata elettorale non vi sarà consentito, e questo è l'impegno che mi prenderò personalmente.
Per questo siamo noi oggi a chiedere ufficialmente un dibattito fra i candidati, li sfidiamo ad accettare il confronto nel quale però a fare le domande saranno i cittadini, siamo certi che in questo modo si parlerà per una volta dei temi che davvero interessano la nostra vita di Rapallesi.
Se per voi la democrazia è un gioco, una partita a carte, un' opportunità di lavoro, non accettate questa sfida.

domenica 19 febbraio 2012

Breve considerazioni sulle raccolte di firme "salva il tuo tribunale"



Il nuovo palazzo di giustizia è costato complessivamente 13,3 milioni di euro di soldi pubblici (cioè nostri), anche il progetto finanziato dal comune di Chiavari è stato approvato dai vertici della Magistratura, dall'Ordine degli Avvocati e dal Provveditorato alle Opere Pubbliche.
Quando venivano spesi questi denari pubblici, che potevano probabilmente essere spesi in ristrutturazione delle scuole, sanità e decoro urbano dov'erano i banchetti per la raccolta di firme?
Quando la spesa pubblica si comprime a discapito delle classi sociali più deboli, nessuna mobilitazione proviene da questi settori, oggi che la Legge delega 14/09/2011 n°148 nell'ottica di un contenimento della spesa pubblica nazionale prevede la revisione delle circoscrizioni dei Tribunali con la possibile soppressione del tribunale di Chiavari e il suo accorapamento a Genova o a La Spezia, la mobilitazione è stata totale dai Sindaci alle Giunte e tutti i settori delle classi dirigenti.
Ci pare evidente che nonostante la stretta economica le caste continuino a difendere se stesse.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
Federazione del Tigullio

mercoledì 15 febbraio 2012

GRECIA E ITALIA

L'esplosione della rabbia sociale in Grecia è lo spauracchio delle classi dominanti di tutta Europa. A ragione. Quando i governi hanno solo da togliere e nulla da dare, diventano loro malgrado autentici piromani. Ed anche i migliori pompieri ( burocrazie sindacali e socialdemocrazie) rischiano in quel caso di fallire.



In Italia Napolitano e PD premono sulla CGIL perchè continui a calmierare le piazze, “scongiurando la Grecia”. Di più: cercano di tenerla alla catena del negoziato sui sacrifici. Ma la condizione sociale di milioni di lavoratori, precari, disoccupati italiani sta raggiungendo il livello dei loro compagni greci. E le fascine possono prendere fuoco.

Susanna Camusso è seduta su una polveriera, e lo sa. O rompe col governo prendendo la testa dei lavoratori contro i banchieri, o diventa la garante dei banchieri contro i lavoratori. Ma in questo caso il “fuoco greco”, prima o poi, potrebbe scottarle le mani.

In ogni caso il PCL lavorerà in ogni lotta perchè la rivolta greca contagi l' Italia e trovi un suo programma e una sua direzione. E quando le fascine sono tante anche una piccola fiammella può incendiare la prateria.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI