martedì 12 luglio 2011

RAPALLO VERSO LE COMUNALI. LA SINISTRA DOV'E'???

 

 

 

 

Mentre i soliti noti scaldano i motori in vista delle elezioni, Barra, Brasey, Costa, Arena, Cerchi, Alongi, Paganini e chi più ne ha più ne metta iniziano a sgomitare, la sinistra è totalmente assente.
Di fronte ad una Giunta in profondissima crisi, le sinistre rapallesi non avanzano alcuna proposta indipendente. E' clamoroso. Tanto più a fronte di una maggioranza che litiga ogni giorno senza legiferare.
Il silenzio e la passività della Federazione della Sinistra e di Sinistra Ecologia e Libertà è vergognosa, forze che solo qualche anno fa erano in grado di attirare migliaia di consensi, sono oggi paralizzate dalla propria crisi e dal proprio stesso disegno, quel disegno di rinuncia a prescindere.
Oggi a Rapallo l'intera agenda politica pubblica ruota attorno allo scontro Capurro, Bagnasco, Campodonico e le sinistre compreso il PD aspettano la manna dal cielo.
Ma che programma può fare un centrosinistra in questi anni totalmente assente? E come si può pensare che poi quel centrosinistra scelga misure di svolta per i cittadini?
La risposta è semplice anche per queste elezioni le sinistre si candideranno a replicare il progetto suicida, già testato alle ultime elezioni, domani come ieri, le sinistre subordineranno le ragioni dei cittadini alle proprie aspirazioni istituzionali: quelle di qualche poltroncina.
La storia si ripeterà, con una differenza però non trascurabile: che a riproporre la linea del disastro saranno gli eredi testamentari del suo fallimento, oltreché responsabili dello stesso. E che proprio per via del disastro compiuto, la loro forza residua è ridotta al lumicino. Di certo tanta ostinazione meriterebbe cause migliori.

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